“UGUALI & DIVERSI”

Progetto di ricerca:

Uguali & Diversi

Promuovere dialogo, rispetto e parità tra i generi nelle relazioni amicali ed affettive

Ente proponente:

Università di Bologna:

· Dipartimento di Interpretazione e Traduzione (DIT) – Forlì http://www.dit.unibo.it/it

nella persona della prof.ssa Ira Torresi ira.torresi@unibo.ite dalla dott.ssa Chiara Facciani (borsista di ricerca) chiara.facciani3@unibo.it

· Centro interuniversitario di Analisi dell’Interazione e della Mediazione (AIM)

www.aim.unimore.it, con sede amministrativa presso il Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia e convenzionato con il DIT, nella persona della prof.ssa Elisa Rossi elisa.rossi@unimore.it

Partner:

Associazione Perledonne di Imola

Gruppo Oltreadamo di Imola

Ente finanziatore:

Fondazione Cassa di Risparmio di Imola

Obiettivi:

1) contrastare le rappresentazioni di genere stereotipate e le asimmetrie di potere;

2) promuovere il dialogo, il rispetto e la parità, nelle amicizie e nella coppia;

3) prevenire la violenza di genere.

Descrizione del progetto:

Il progetto di ricerca (annuale) Uguali & Diversi intende osservare e analizzare le interazioni e le narrazioni in esse prodotte, in particolare le narrazioni di genere, che avranno luogo sia tra operatrici/operatori e ragazz*, sia tra ragazzi e ragazze, durante alcune attività laboratoriali sul tema, le quali verranno realizzate nell’a.s.2021-22 con 4 classi seconde, di scuole secondarie di I grado del Circondario Imolese.

Le fasi generali del progetto sono:

1) formazione agli operatori/operatrici, alle insegnanti, ai genitori;

2) laboratori (videoregistrati) nelle classi;

3) analisi dei dati raccolti e report di ricerca;

4) restituzione pubblica dei risultati;

5) predisposizione di linee guida da diffondere nel territorio di riferimento e non solo.

Tra giugno, luglio e settembre2021 sono stati svolti due incontri di formazione sulle differenze di genere, sulla metodologia della facilitazione dialogica e della mediazione dialogica dei conflitti su rivolta alle operatrici e agli operatori responsabili dell’intervento, nonché un incontro di co-costruzione degli strumenti di intervento. Gli incontri sono stati coordinati dal Centro AIM (Elisa Rossi) e hanno visto la partecipazione degli enti responsabili delle attività nelle classi: Perledonne e Oltreadamo.

Tra la metà di settembre e la metà di ottobre 2021, sono state raccolti l’interesse delle Dirigenti di tre scuole e la disponibilità delle insegnanti di cinque classi a partecipare ai laboratori, che saranno videoregistrati in 4 di esse. L’invio per posta elettronica del materiale informativo e i contatti telefonici sono stati curati da Perledonne, in collaborazione con Elisa Rossi.

Il 21 e il 28 ottobre 2021 dalle 17.30 alle 19.30 sono previsti due incontri online rivolti alle classi coinvolte, uno con i dirigenti e le insegnanti, l’altro con i genitori. L’obiettivo di questi incontri, condotti da Elisa Rossi in collaborazione con la borsista di ricerca Chiara Facciani, sarà duplice: la presentazione e condivisione del progetto, da un lato, la formazione sui temi che saranno trattati in classe e sulla metodologia che sarà utilizzata, dall’altro. In occasione di questi incontri si procederà anche alla consegna e raccolta dei moduli di consenso informato firmati dai genitori e dalle insegnanti delle 4 classi in cui i laboratori saranno videoregistrati.

I laboratori saranno svolti a novembre-dicembre 2021 nelle 5 classi, per 2 incontri di 2 ore cadauna, con tre obiettivi generali:

1) contrastare le rappresentazioni stereotipate e le asimmetrie di potere,

2) promuovere il dialogo, il rispetto e la parità, nelle amicizie e nella coppia,

3) prevenire la violenza di genere.

Per conseguire questi obiettivi, i laboratori si affideranno alla metodologia della facilitazione dialogica della comunicazione e alla metodologia della mediazione dialogica dei conflitti eventualmente emergenti

Stimoli per l’intervento potranno essere materiali narrativi (favole, racconti, albi illustrati, ecc), disegni (rappresentazioni di sé, dell’altro, ecc) e stimoli visuali (immagini, pubblicità, ecc): lo scopo è infatti quello di promuovere la partecipazione attiva di ragazzo e ragazze alla discussione, la riflessione critica sui modelli culturali relativi al genere e all’affettività, la decostruzione di stereotipi e pregiudizi che possono portare a discriminazioni, prevaricazioni, bullismo e violenza, infine la gestione dialogica dei conflitti.

Ai fini della ricerca, che sarà a cura del Centro AIM, le attività in 4 classi saranno videoregistrate (16 ore in totale) dalla borsista di ricerca nel rispetto delle misure anti-Covid e previo consenso informato richiesto ai genitori e alle insegnanti, garantendola privacy nel trattamento dei dati sensibili. I dati video non saranno diffusi in alcun modo: servono unicamente per trascrivere in modo puntuale ciò che accade nell’interazione durante il laboratorio. I dati raccolti saranno infatti trascritti e anonimizzati a partire dalleconvenzioni di trascrizione dell’Analisi della Conversazione e analizzati a partire da un solidoimpianto teorico e metodologico, con l’obiettivo generale di individuare:

1) le forme di comunicazione che hanno nel concreto realizzato l’intervento (i laboratori),

2) i modi in cui il genere viene reso rilevante e viene costruito nell’interazione,

3) le narrazioni sulle differenze di genere e sull’affettività, che vengono prodotte nelle

interazioni.

L’analisi dei dati raccolti durante i laboratori porterà alla stesura di un report di ricerca a cura della borsista di ricerca con la supervisionedi Elisa Rossi e Ira Torresi (gennaio-febbraio 2022), alla restituzione pubblica dei risultati salienti (marzo-aprile 2022) organizzata da tutti i partner del progetto e aperta a tutte le persone interessate. I partner del progetto procederanno anche alla predisposizione di un toolkit(linee guida), per orientare in futuroeducatrici/educatori, operatrici/operatori e insegnanti all’individuazione e adozione di buonepratiche, nelle scuole di ogni ordine e grado del Circondario Imolese ma non solo.

Le linee guida intendono essere uno spunto per realizzareattività finalizzate a:

a) contrastare rappresentazioni e narrazioni di genere stereotipate, pregiudizi, disparità di potere e discriminazioni, bullismo e violenza;

b) promuovere parità, dialogo e rispetto, nelle interazioni, anche conflittuali.

Nella restituzione pubblica e nel toolkit non si utilizzeranno in alcun modo dati video, solo trascrizioni totalmente anonimizzate di quei dati.

Imola, 16 Ottobre 2021