P.le Giovanni dalle Bande Nere 11, Imola (BO) - e-mail: perledonneimola@gmail.com

Centro Antiviolenza: cell. +39 370.3252064 centroantiviolenza@perledonneimola.it

Blog Posts

Intervento Sen.Valeria Valente

Nell’ambito delle iniziative in occasione del Decennale
Mercoledì 13 Luglio ore 21
interviene in collegamento
laSenatrice Valeria Valente
Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul femminicidio,
nonchè su ogni forma di violenza di genere

Link Meet di collegamento
https://meet.google.com/tbm-bzci-xgd

Mostra Decennale 2012 – 2022

Alcune immagini della mostra del nostro Decennale

Consigli di lettura di Giugno: “RAGAZZA, DONNA, ALTRO” di Bernardine Evaristo

Evaristo mette al centro della scena dodici protagoniste, più qualche uomo qua e là, che rendono il romanzo una sinergia di storie personali a volte rivoluzionarie, altre più ordinarie, ma sempre eccezionali e come tali presentate dall’autrice. Quelle di Evaristo sono donne con età che vanno dai 19 ai 93 anni: giovani attiviste, anziane contadine del nord dell’Inghilterra, bancarie in carriera, insegnanti frustrate, femministe radicali della prima ora. In “Ragazza, donna, altro” le donne sono lesbiche, bisessuali, poliamorose, pansessuali, non binarie e c’è persino qualche omofoba. Il messaggio è che le donne nere meritano di essere rappresentate in tutta la loro complessità e fuori dagli schemi del patriarcato. Per alcune, come si è visto, l’identità e l’appartenenza svaniscono con l’avanzare degli anni, per altre l’identità è il fulcro stesso dell’esistenza e la rivendicano quotidianamente.
Quelli di Evaristo sono, per scelta, romanzi di speranza, apertura, celebrazione e molteplicità. La lente con cui si leggono queste pagine deve essere limpida e ingenua per poter cogliere le molteplici declinazioni di altro che l’autrice ci chiede di riconoscere.

Controlla la disponibilità nel Catalogo Biblioteche BIM

Un grazie a Linda Nanni per il suggerimento

Fonte: lindiependente.it

Immagine di pch.vector su Freepik

Consigli di lettura di Maggio: “LO FACCIO PER ME” di Stefania Andreoli

Da quando si diventa madri, sembra sottinteso che l’unica ragione accettabile dietro qualunque decisione quotidiana e di vita sia “lo faccio per mio figlio”. “Lo faccio per me” è una frase che suona egoista, indegna per una madre. Le ragioni sono storiche, culturali, legate ai falsi miti del sacrificio e dell’amore incondizionato e a una distorta interpretazione del famoso istinto materno. La pressione a cui le donne sono sottoposte è forte: il dubbio se lasciare il lavoro o meno, quali ruoli sociali continuare ad avere, sacrificare amicizie e rapporti di coppia, sino a sentirsi in colpa per un paio d’ore dedicate a sé, che “sottraggono tempo alla famiglia”. In questo libro Andreoli ribalta le vecchie convinzioni e propone l’idea che l’esperienza della maternità possa aggiungere, e non togliere, ricchezza all’identità femminile. Si può essere mamme senza smettere di essere donne: non è egoismo ma è nutrimento della propria identità che si arricchisce di tutte le esperienze possibili. Soltanto “facendolo per sé” – e avendo cura di sé -, sarà possibile liberare la maternità, rendendola sana, contemporanea e davvero utile per la crescita di un figlio e per il futuro della società. In questo libro l’autrice parla a madri, figlie, donne.

Un grazie a Linda Nanni per il suggerimento

Immagine di pch.vector su Freepik

“Dai valore al merito”

Si chiama “Dai valore al merito” la campagna 5×1000 dell’Associazione PerLeDonne.

Negli anni precedenti, grazie alla scelta di molti cittadini, abbiamo potuto realizzare diversi progetti, in particolare a favore delle donne che hanno bussato alla porta del nostro Centro Antiviolenza e dei giovani del nostro territorio.

Anche quest’anno destineremo le risorse raccolte tramite la campagna “Dai valore al merito” per premiare tesi magistrali o specialistiche discusse nelle università dell’Emilia-Romagna. Potranno concorrere al Premio tutti i giovani che hanno conseguito la laurea discutendo una tesi sugli aspetti culturali, educativi, giuridici e psicologici del contrasto alla violenza contro le donne.

Clicca per saperne di più

Consigli di lettura di Aprile: “BASTAVA CHIEDERE, 10 STORIE DI FEMMINISMO QUOTIDIANO” di Emma


L’autrice, nonché blogger, fumettista e ingegnere informatica francese, ci mostra con sagacia, speranza e una punta di rabbia quale sia la quotidianità delle donne in epoca contemporanea. Dai classici stereotipi ai commenti non richiesti fino ad arrivare alle manipolazioni emotive e ai meccanismi più subdoli che si celano dietro i più comuni comportamenti. Tutto ciò ci viene mostrato tramite vignette, smontando la complessità delle dinamiche sociali e ripercorrendo, per quelle più navigate, o rivelando, a quelle più nuove, scene e retroscena della vita di tutti i giorni. Inutile dire come questo libro si appelli a tutt*, indipendentemente dall’identità e dai privilegi, per veicolare messaggi importanti e offrire soluzioni alle battute di genere che puntualmente non fanno ridere e alle situazioni più scomode e penalizzanti, il tutto racchiuso nella bellezza del
fumetto.

Controlla la disponibilità nel Catalogo Biblioteche BIM

Un grazie a Linda Nanni per il suggerimento

Immagine di pch.vector su Freepik